Il testo


Lo strumento per la cottura della torta al testo è il testo  (teglia, teggia, panaro).
I legionari romani usavano impastare acqua e farina ottenendo delle sfoglie sottili che poi cuocevano su tegole di terracotta ( testum ).
La realizzazione di un testo era assai lunga ed iniziava con la preparazione nell'impasto composto prevalentemente da argilla rossa e marmo polverizzato impastati con acqua. L'impasto così realizzato, veniva posto su un piatto ruotante per essere sagomato in dischi di 50 / 70 centimetri di diametro. Si procedeva successivamente alla seccatura che, a secondo della stagione, poteva durare dalle due alle sette settimane. L'ultima fase era la cottura che durava da un minimo di 8 fino a un massimo di dodici ore. Una volta raffreddato si soleva valutare la qualità del testo percuotendolo con le dita (un buon testo doveva "suonare" come una campana ). Ai nostri giorni il Testo
può essere in cemento o in ferro, da usare sopra la brace oppure in lega metallica o ghisa per l'utilizzo sopra i fornelli a gas o elettrici.

Avanti

Indietro

Pagina iniziale

Come Ordinare

Distributore esclusivo
SAGI s.r.l.
Corciano (Pg)
Tel. 075 / 605171
Fax 075 / 605202

Scrivici!!